Ascoli Piceno

 

Il Museo Nazionale Archeologico di Ascoli Piceno aperto al pubblico nel 1981, ha sede nel rinascimentale Palazzo Panichi di piazza Arring. Le prime sale sono allestite con reperti di età romana, Ascoli Piceno, tuttavia, vanta una storia  più antica  e  i numerosi reperti piceni rinvenuti negli scavi ne sono la testimonianza.

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Recentemente riordinati negli spazi del museo, consentono di conoscere dal vivo la cultura, i costumi, i modi di vestire le tradizionie gli usi di vivere dell’antico  popolo Piceno.

Gli splendidi vasi in materiale fittile, le armi, i gioielli femminili, ci raccontano di un popolo, capace di abbinare  praticità, bellezza e funzionalità.

Tra i numerosissimi reperti presenti nel museo, di particolare interesse, si segnala la parure bulinata di Monteprandone e una grandissima raccolta di reperti rinvenuti nelle sepolture Picene.

 

Particolare di una sepoltura picena con corredo femminile.

La tomba picena, esposta al museo archeologico di Ascoli Piceno, presenta elementi tipici del corredo femminile: anelli, pendagli, fibule con l’immancabile presenza dell’anellone situato all’altezza del bacino. La defunta portava nell’aldilà oggetti che era solita utilizzare in vita, l’analisi del deposito funeraro ci permette di risalire al suo ruolo e stato sociale.